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Catania, 08/07/2010 - Per dare sostegno all’economia locale la Confcommercio ha lanciato la campagna “Acquista in città”.
Sostenere il commercio cittadino vuol dire sostenere la città nel suo complesso e in una città a vocazione commerciale come Catania la Confcommercio vuole sensibilizzare l’opinione pubblica a tornare a ripopolare le vie dello shopping urbano affiggendo nelle vetrine dei negozi le locandine colorate con lo slogan: “se c’è commercio c’è città”. Una realtà commerciale fatta da oltre 5.000 imprese e vari mercatini, il più grande centro commerciale, che offrono un’offerta diversificata, assicurando concorrenza e risparmio, qualità e cortesia. Il commercio urbano garantisce servizi sotto casa, comodi e a portata di mano. Nonostante ciò la quantità di chilometri che una famiglia si sobbarca per lo shopping è cresciuta del 40% a causa degli spostamenti verso le grandi strutture di vendita sorte in periferia.
“Dobbiamo evitare il rischio desertificazione dei quartieri – è il grido d’allarme lanciato dal presidente Saguto – per scongiurare il degrado urbano e i conseguenti problemi legati alla sicurezza in città. Per far ciò dobbiamo sensibilizzare ed educare il pubblico facendolo riflettere sul fatto che la città è un valore e sul valore della città. Sollecitare l’amministrazione comunale ad intervenire in materia di parcheggi e mobilità. Aiutare le imprese cittadine a fare sistema e attuare politiche comuni”.
Il commercio urbano crea comunità. Le piccole interazioni che si verificano nella vita quotidiana e la somma dei contatti giornalieri, casuali, nei bar, dal droghiere, dal giornalaio, rappresentano il sentimento dell’identità delle persone, una ragnatela di rispetto e di fiducia, di socialità.
“L’Italia è il paese dei Comuni. – continua Giovanni Saguto - Ci sono 8101 comuni con una media di 7.250 abitanti per comune. Solo 43 hanno oltre 100 mila abitanti e 12 oltre i 250 mila abitanti. Dobbiamo difendere questo patrimonio storico – civico – economico rappresentato dai piccoli comuni. In Italia 2000 comuni rischiano di diventare città fantasma se si svuota il loro contenuto principale, il commercio”.
Un plauso per l’iniziativa è arrivato dall’assessore Franz Cannizzo che ha rassicurato la Confcommercio sulla bontà dell’iniziativa assicurando massima collaborazione.
“Confcommercio va nella giusta direzione – afferma Cannizzo – occorre valorizzare la Catania commerciale e fronteggiare l’attacco dei centri commerciali. Si deve andare verso la ricomposizione del profilo commerciale della città e la nostra amministrazione è al fianco dei commercianti dell’area urbana in questa missione, che vogliamo rendere possibile combattendo l’abusivismo, grave minaccia per l’economia e che stiamo contrastando con il supporto delle forze dell’ordine per ridurre il numero di chi opera in nero e metterli in condizione di lavorare nella legalità. Creando le condizioni per vivere al meglio la città, fronteggiando la situazione dei parcheggi con una soluzione tampone, che presenteremo a giorni con gli altri assessori di competenza, nell’attesa di risolvere la questione dei parcheggi sequestrati. Invito però i commercianti a caratterizzare e qualificare la loro offerta per rendere più attraenti e appetibili le vie dello shopping cittadino. E’ importante che cittadini e commercianti sentano veramente la città. Risvegliando il loro senso civico contribuiranno a mantenere viva l’identità della città”.
Nell’occasione è stato presentato alla stampa il vademecum comportamentale rivolto alle aziende commerciali, uno strumento volto alla tutela del corretto rapporto commerciante – consumatore, da osservare in occasione dei saldi estivi.
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