Lunedì 28 Settembre 2020
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Tagli finanziamenti alle forze dell'ordine

Negli ultimi tempi in Sicilia abbiamo assistito, finalmente, alla ribellione di tanti imprenditori nei confronti del racket e dell`usura. In diverse città dell`isola le denuncie e le conseguenti indagini hanno consentito alla Magistratura e alle forze dell`ordine di assicurare alla giustizia numerosi delinquenti. Tutto ciò conferma che se gli imprenditori ed i cittadini sentono vicine le istituz

22/07/2008

Negli ultimi tempi in Sicilia abbiamo assistito, finalmente, alla ribellione di tanti imprenditori nei confronti del racket e dell`usura.
In diverse città dell`isola le denuncie e le conseguenti indagini hanno consentito alla Magistratura e alle forze dell`ordine di assicurare alla giustizia numerosi delinquenti.
Tutto ciò conferma che se gli imprenditori ed i cittadini sentono vicine le istituzioni, l`omertà può diventare fenomeno episodico e non regola di vita.
Denunciare i criminali non solo è dovere civico ma è l`unica strada che l`imprenditore deve percorrere per difendere la propria libertà a garanzia dello sviluppo dell`impresa.
Soggiacere al «pizzo» e all`usura significa decretare una lenta agonia per la propria azienda che inevitabilmente porta alla chiusura o alla cessione quasi gratuita dell`attività.
Per non favorire ciò e per dare coraggio e sostegno economico a chi è in difficoltà, lo Stato ha istituito il «fondo di solidarietà» con la legge n° 44 del 23/02/1999.
La rivolta morale degli imprenditori, inoltre, potrebbe essere meglio favorita da un sistema legislativo e giudiziario più propenso a garantire tempi brevi per i processi e la certezza della pena, evitando gli indulti.
«Siamo seriamente preoccupati per le notizie concernenti i tagli dei finanziamenti alle forze dell`ordine previsti nella finanziaria e per i continui scontri tra Politica e Magistratura - sostiene allarmato Claudio Risicato, presidente dell`associazione pedemontana antiracket - antiusura «Rocco Chinnici» - Facciamo appello, pertanto, al senso di responsabilità di tutti i Parlamentari poiché la sicurezza per le imprese e per i cittadini è un bene grande e necessario per la tenuta democratica e per lo sviluppo socio-economico. Ogni azione contraria potrebbe essere interpretata come un regalo alla criminalità mafiosa e vanificherebbe ogni nostro sforzo tendente al riscatto morale della nostra isola».

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