Mercoledì 11 Dicembre 2019
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PRG Catania: lettera appello di Confcommercio al Consiglio Comunale

Il 14 ottobre scorso il Consiglio Comunale, chiamato ad approvare le linee guida del PRG, è saltato. Confcommercio Catania continua a vigilare sul cammino di questo strumento di fondamentale importanza per la città.

Catania, 23/10/2019

Il 14 ottobre scorso il Consiglio Comunale, chiamato ad approvare le linee guida del PRG, è saltato. Confcommercio Catania continua a vigilare sul cammino di questo strumento di fondamentale importanza per la città. Riccardo Galimberti Presidente Confcommercio e Francesco Sorbello vice Direttore Provinciale Confcommercio così si rivolgono ai nostri amministratori

Le linee guida non sono un atto irrilevante o di ordinaria amministrazione. Esse perimetrano in modo netto l'assetto della prossima pianificazione del territorio cittadino a cui dovranno attenersi i progettisti, intervenendo, tra l'altro, sul rapporto tra Città ed il mare, sui servizi, sulla sicurezza, sulle questi ambientali. A questo Consiglio Comunale spetta, quindi, l'onore e l'onere, sin da ora e da queste linee guida, di disegnare la città che sarà consegnata alle future generazioni. Occorre, pertanto, proiettarsi nel futuro, chiudendo gli occhi ed immaginando la Città che vorremmo per i nostri figli e nipoti. Proviamo ad immaginare i futuri luoghi che progettiamo per i nostri discendenti, quei luoghi dove vivranno, dove potranno o meno svolgere le loro attività. In tal senso l'appello di Confcommercio è quello di preservare la Città dalla cementificazione e dal consumo irreversibile del suolo, dalla sua impermealizzazione, di preservare il waterfront dalla edificazione così come le aree agricole. Vi chiediamo di stralciare quelle nefaste previsioni delle linee guida che violano l'integrità delle aree più pregevoli e verdi della Città. Non altro cemento ma il recupero dell'abbondante patrimonio edilizio privato abbandonato e fonte di pericolo. Abbiamo bisogno di rigenerazione urbana e non di consumo irreversibile del suolo. Alle future generazioni dobbiamo lasciare una città sostenibile, fruibile nelle sue aree più pregevoli, una città più sicura. e più verde. Confidiamo nella vostra sensibilità e visione positiva.

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