Giovedì 24 Giugno 2021
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CALTAGIRONE:CONFCOMMERCIO NO AL DISSESTO FINANZIARIO

La Confcommercio Caltagirone ribadisce con forza il proprio no alla dichiarazione dello stato di dissesto finanziario.

CALTAGIRONE, 28/01/2013

La Confcommercio Caltagirone ribadisce con forza il proprio no alla dichiarazione dello stato di dissesto finanziario. Grande partecipazione di pubblico alla seduta del consiglio comunale del Comune di Caltagirone chiamato a deliberare sulla situazione finanziaria dell`ente, in prima linea i rappresentanti della Confcommercio Caltagirone rappresentati dal Presidente Bruno, dall`intero Consiglio direttivo, dai funzionari e dal Vice Direttore Generale della Confcommercio Catania Cusumano. La Confcommercio si è appellata alla sensibilità dei rappresentanti del civico consesso, affinchè pongano in essere tutti gli atti e tutte le attività necessarie ad evitare il dissesto finanziario, compresa quella relativa all`istituzione di un tavolo tecnico al quale partecipino tutti i saggi della città, le forze politiche, sociali e produttive, i liberi professionisti e tutti coloro che a vario titolo possono contribuire alla ricerca di soluzioni alternative al dissesto. Confcommercio desidera ricordare che il dissesto finanziario dell`Ente comunale determinerà come conseguenza oltre che l`impossibilità dell`Ente ad effettuare investimenti, anche minori trasferimenti da parte dello Stato e della Regione, con l`obbligatorio innalzamento ai livelli più alti di aliquote delle tasse e dei tributi locali a carico dei cittadini e quindi delle imprese. In un momento difficile, come quello che stiamo vivendo, vorrà significare la fine delle Piccole medie imprese a Caltagirone.Noi siamo pronti a manifestare duramente contro questa eventuale determinazione, in difesa e a tutela dell`Imprenditoria calatina. Una nota dell`assessorato regionale alle autonomie locali blocca momentaneamente la procedura di dichiarazione di dissesto finanziario, rimandandola a quando la stessa Regione avrà condotto le opportune verifiche.

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