Martedì 15 Giugno 2021
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In sicilia Fermo degli autotrasportatori

Il coordinamento regionale delle associazioni dell'Autotrasporto merci in conto terzi ha indetto il fermo dell'autotrasporto delle merci a far data da Lunidì 10 Ottobre 2005 per: a) IL DISINTERESSE DEI GOVERNI NAZIONALE E REGIONALE AI PROBLEMI ESISTENZIALI DELLE IMPRESE; b) MANCATA RISOLUZIONE, DA PARTE DELLA COMMITTENZA, DEGLI ARGOMENTI FONDAMENTALI PER L`AUTOTRASPORTO SICILIANO ESPRESSI IL 27

06/10/2005

Il coordinamento regionale delle associazioni dell'Autotrasporto merci in conto terzi ha indetto il fermo dell'autotrasporto delle merci a far data da Lunidì 10 Ottobre 2005 per:
a) IL DISINTERESSE DEI GOVERNI NAZIONALE E REGIONALE AI PROBLEMI ESISTENZIALI DELLE IMPRESE;
b) MANCATA RISOLUZIONE, DA PARTE DELLA COMMITTENZA, DEGLI ARGOMENTI FONDAMENTALI PER L`AUTOTRASPORTO SICILIANO ESPRESSI IL 27 MAGGIO c.a. NEL PROTOCOLLO DI LEGALITA` :
   - CONTRATTO SCRITTO;
   - CONTROLLI SULLE STRADE;
   - LOTTA ALL`ABUSIVISMO, etc etc.
c) MANCATO RICONOSCIMENTO DEL GASOLIO PROFESSIONALE
d) RITARDO PAGAMENTO BONUS MARITTIMO
e) LENTEZZA PROCEDURE PER LA REALIZZAZIONE DEGLI AUTOPORTI.
I rappresentanti delle associazioni firmatarie del fermo del 10 ottobre sensibilizzano la categoria:
1) Di non istituire alcuna forma di blocco sulle strade , autostrade o centri urbani
2) Di formare punti di senibilizzazione in prossimità di accesso dei porti di Augusta, Catania, Messina, Palermo, Termini Imerese ed in prossimità di imbarchi ferroviari, per una informazione corretta nei confronti della categoria, ma, civile e senza alcun intralcio alla circolazione e alla cittadinanza.
Le associazioni ribadiscono che il fermo si rende necessario affinchè il governo CUFFARO collabori alla stesura del contratto di trasporto regionale, facendo partecipare i rappresentantidella committenza a tutt'oggi SORDI ai nostri inviti.

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